Loading
  • Il metodo

    Gestire emozioni, dare direzioni: il nuovo senso del fare

    Il presente non esiste.

    Il presente è l’esatto istante preciso di passaggio tra tutto ciò che è stato, che ci portiamo dal passato e l’immediato futuro.

    Il presente è già futuro.

    Per qualcuno non esiste nè passato, nè futuro. 

    Anche quando, come è successo in questo ultimo anno, avremmo voluto rifugiarci in un’immagine passata o in una prospettiva futura, ci siamo resi conto che non è possibile.

    Siamo qui, con un’opportunità di focus non solo sulla propria vocazione ma anche su ciò che realmente ci gira intorno: le altre persone, gli altri sentire.

    Il prodotto di questa visione è una nuova formula che rappresenta le relazioni umane aziendali e che le vede inserite in un sistema circolare che abilita ognuno di noi ad esprimersi, insieme, per progettare insieme.

    Dopo anni di cultura aziendale topdown, legata al FARE, al profitto, al raggiungimento di kpi e obiettivi, il nuovo orientamento, pur tenendo conto di questi aspetti, deve necessariamente includere meccanismi relazionali a cui si aggiunge il SENTIRE.

    C’è una bella poesia di Alda Merini che recita:

    Mi piace il verbo sentire…

    Sentire il rumore del mare,

    sentirne l’odore.

    Sentire il suono della pioggia che ti bagna le labbra,

    sentire una penna che traccia sentimenti su un foglio bianco.

    Sentire l’odore di chi ami,

    sentirne la voce

    e sentirlo col cuore.

    Sentire è il verbo delle emozioni,

    ci si sdraia sulla schiena del mondo

    e si sente…

    Oggi anche in azienda sentire le proprie emozioni, aspirazioni, paure rende il professionista umano e lo spinge a confronti di saperi che si armonizzano nell’unicità.

    Il fare lo abbiamo imparato, ora dobbiamo ricominciare a coltivare l’umano che non abbatte il risultato ma lo persegue in modo diverso: attraverso l’amplificazione del sentire.

    E così viene richiesto ad ognuno di essere leader attraverso azioni che:

    • danno direzione al proprio agire
    • danno senso al proprio agire
    • gestiscono emozioni, le proprie e quelle altrui.

    Il tutto concertato attraverso la gentilezza: arte raffinata dei forti.

    Di questo, e di altro abbiamo parlato con Guido Stratta, Direttore People & Organization ENEL GROUP ITALIA.

    Se siete interessati ai concetti di riprogettazione, vocazione, senso e conoscenza vi invitiamo a proseguire grazie all’ascolto del quarto episodio di Pixidis: direzioni in mare aperto, il primo podcast di myHARA che attraverso il confronto, la connessione e spunti di collaborazione fra le aziende, vuole sostenere e aprire un varco nella visione di chi ogni giorno è chiamato a tracciare nuove rotte aziendali.

    ENERGYOGANT

    Il metodo Energyogant concreto e misurabile, ha come intento il miglioramento e il sostegno dell’energia personale anche nei momenti di alto impatto lavorativo.

    E’ suddiviso in 4 macro aree all’interno delle quali vengono forniti strumenti e feedback per sviluppare energia, creatività, concentrazione e vitalità nel singolo, migliorando il benessere organizzativo.

  • You may also like

    No Comments

    Leave a Reply